Lo scozzese non si allena ancora in gruppo con la squadra: l’obiettivo è sfruttare i giorni a disposizione per averlo contro l’Udinese
L’infortunio rimediato da Adams nel corso di uno degli ultimi allenamenti in preparazione alla passata sfida tra Torino-Roma ha compromesso la possibilità del giocatore di prendere parte al ritiro con la Scozia, non potendo così far parte della rosa capitana da Robertson nel corso della recente sosta.
L’attaccante granata è infatti rimasto sotto la Mole, e sebbene abbia potuto garantire ad Abate un attaccante in più, non ha avuto però la possibilità di trascorrere le sessioni di allenamento con il gruppo.
Continuano gli allenamenti personalizzati
Lo scozzese, infatti, con la ripresa degli allenamenti ha continuato a svolgere un lavoro personalizzato, non riuscendo così a partecipare attivamente alle esercitazioni tattiche insieme al resto della squadra. Con la ripresa degli allenamenti, il giocatore ha comunque mostrato alcuni segnali di miglioramento, ma il suo recupero non è ancora stato considerato ottimale dallo staff medico, che al momento continua a fargli seguire un programma personalizzato, con l’obiettivo di accelerare il recupero senza correre il rischio di aggravare ulteriormente la sua condizione. Per questo motivo, Adams prosegue il proprio percorso di lavoro individuale, in attesa di poter tornare a svolgere regolarmente le attività insieme ai compagni e completare il recupero.
Gli ultimi giorni prima dell’Udinese
La conclusione della sosta ha segnato inevitabilmente l’avvicinarsi della ripresa del campionato. Al momento, il Torino può contare su Simeone e Kulenovic come riferimenti offensivi in condizione, mentre Zapata e Adams sono ancora alle prese con il recupero della condizione fisica. Vista la penuria di soluzioni offensive, per lo staff e per Adams sarà fondamentale sfruttare gli ultimi giorni a disposizione prima dell’impegno in campionato contro l’Udinese, in programma lunedì 12 ottobre, nel tentativo di riuscire almeno a rientrare tra i convocati e dare così la possibilità ad Abate di poterlo schierare qualora ce ne fosse bisogno.
